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Fare la Differenza …Andare in Profondità

Sarà la neve, che rende tutto più lineare ammorbidendo gli spigoli di ogni cosa.
Sarà che in questo periodo stiamo tirando le somme di 10 anni di Taverna (questo è l’undicesimo).
Il fatto è che oggi voglio condividere alcuni pensieri con te che ci segui da un po’.
Per noi fare la differenza era allora (la nostra avventura inizia nel 2009) ed è oggi, andare in profondità, creare qualcosa di vero, solido, di sostanza e non di apparenza.

Per citare Steven Pressfield, NON “Il fiume largo un miglio e profondo un pollice”, ma un fiume profondo di acqua cristallina.

La Taverna è questo per noi:

Andare al nocciolo con un prodotto fatto al meglio, pensato per chi vuole dare più valore a ciò che mangia.

Sembra strano, ma ci siamo accorti che un prodotto così non è per tutti.
In pochi capiscono la differenza e tu sei in questa ristretta cerchia di persone che vogliono andare in profondità come noi 

I facili guadagni abbiamo voluto lasciarli ad altri, a chi risparmia sulla materia prima, a chi fa la guerra del prezzo, a chi sfrutta le mode, a chi vende a poco e ti illude di darti tanto (quel che costa poco vale poco, sembra banale, ma ce lo dimentichiamo troppo spesso).

Chi crea la sua attività avvantaggiandosi di queste scorciatoie è come il fiume Platte del Nebraska citato da Steven Pressfield.

Chi ha puntato su queste strategie forse farà grossi guadagni in breve tempo, ma probabilmente avrà vita breve, sicuramente non costruisce nulla ed è un parassita che non apporta valore, ma ne sottrae alle nostre vite.

Il cibo invece, soprattutto in Italia, racchiude in sé la somma dei più grandi valori della nostra esistenza, la tradizione, la salute, l’amicizia, la famiglia…

A tutto questo vogliamo attingere puntando ai veri risultati, quelli che nessun bilancio e nessun commercialista ti può esibire.

I risultati che provengono dall’averti qui con noi in questo viaggio fatto di passione, Antichi Sapori e amicizia.

Grazie

Luca, Laura e tutto il Taverna Team

Ravioli Antica Val Trebbia

Una ricetta quasi perduta

Un nostro caro amico, Pinuccio Isola, un giorno ci raccontò una storia… storia di massaie, mondine, povertà e arte di arrangiarsi.
Agli inizi del ‘900 in Alta Val Trebbia esisteva una ricetta di ravioli molto particolari: I Raieu de Risu, il ripieno era a base di riso, salsiccia e bietole.
Riso???? Si, proprio così!
Se hai pazienza di seguirmi ti svelerò il segreto di questa ricetta che in pochi conoscono.
Questo piatto è stato tramandato oralmente di madre in figlia per più di cent’anni.
Abbiamo trovato gli ingredienti in una vecchia pubblicazione, ma le dosi… beh non era un libro di cucina! 😥😥😥

Come sai la mia famiglia ed io, viviamo proprio in Val Trebbia, a Rovegno, nella mansarda de La Taverna, così…

Abbiamo chiesto alle anziane massaie della valle, cercato nei loro quadernini di ricette di casa, chiesto a nipoti, figli…
Un pezzo per volta abbiamo ricostruito la ricetta, l’abbiamo ridosata, cercando di ricreare le stesse condizioni delle cucine di quel tempo, gli stessi attrezzi e le stesse lavorazioni…
In fine abbiamo assaggiato l’ultima versione dopo più di 20 tentativi e abbiamo capito che era quella giusta.
Il risultato era proprio quello che cerchiamo in ogni nostro piatto:
Antichi Sapori.

Ma cosa c’entra il riso?
In quegli anni le donne della Valle andavano nel Pavese come operaie a mondare il riso.
Si, parliamo di quell’affascinante figura della mondina che ha dietro di sé una storia di povertà, sacrifici, rinunce e tanta fatica.

Donne che sostenevano la famiglia, giorno dopo giorno, con le gambe a bagno, la schiena curva e, nonostante tutto, col sorriso sulle labbra.
Paga bassa che spesso consisteva in qualche chilo di riso o poco più.
Le dispense della Val Trebbia immaginiamo che all’epoca, di riso, ne potessero essere sempre ben fornite!
E come utilizzare al meglio quelle scorte?
Queste donne a dir poco eroiche, non mancavano certo nell’arte di arrangiarsi!!!
Ecco perché insieme alla salsiccia, ricavata dall’allevamento di due o tre maiali, le bietole dell’orto, un po’ di formaggetta, uova e sapori si poteva mettere insieme un gustosissimo ripieno che aveva come base il riso cotto nel latte.
Se hai già mangiato i nostri Raieu de Risu che abbiamo voluto ribattezzare Ravioli Antica Val Trebbia, ora capisci meglio quella sensazione di dejavu che hai quasi certamente provato.
Un gusto d’altri tempi rimasto intatto e tramandato dalla straordinaria forza di quella mondina, massaia, madre, figlia, donna eroica che ha vinto la povertà!
Le raffinatezze, i piatti scolpiti, le stoviglie firmate le lasciamo ad altri.
Per noi la cucina è fatta di queste storie.
Niente fronzoli – Tutta sostanza


Un affettuoso saluto da Luca, Laura e tutto lo staff de La Taverna