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San Valentino – Arte, Amore, Cucina

Un Tavolo davanti al fuoco

La stufa accesa, un tavolo rustico apparecchiato a festa, una candela e tovaglioli rossi, i calici scintillanti in attesa del vino, intimità, calore, sguardi, sospiri, profumi e sapori.

A proposito, tu che programmi hai per San Valentino? Guarda qui se ti piace quello che abbiamo organizzato:

Diciamoci la verità: se per celebrare la ricorrenza di San Valentino facessi un resoconto storico dalle sue radici pagane all’istituzione della festività cristiana…

Beh, forse renderei un servizio non proprio apprezzato dalle tante coppie di innamorati di tutte le età che aspirano soltanto a trascorrere una giornata in intimo relax o una serata al lume di candela, magari gustando cibi afrodisiaci in un ristorante fuori porta! 😉

Ciononostante, non posso sorvolare su un’indubitabile verità:

È l’Amore, quello con la maiuscola, che ha ispirato le più raffinate espressioni dell’arte letteraria, pittorica e scultorea.

Basti pensare agli innamorati di William Shakespeare, che nell’”Amleto” fa evocare San Valentino da Ofelia, o all’”Amor, ch’a nullo amato amar perdona”, quel potente amore, che obbliga chi è amato ad amare a sua volta, dei tragici amanti di Paolo e Francesca nel V canto dell’Inferno dantesco.

E come non ricordare il celebre bacio di Francesco Hayez, esemplare rappresentazione del romanticismo italiano

 o la neoclassica scultura di Antonio Canova “Amore e Psiche”, esposta al Louvre.

Per finire, ecco la straordinaria fotografia del bacio di Times Square, tra un marinaio e un’infermiera neppure fidanzati tra loro, che da sempre sintetizza la gioia liberatoria per il ritorno a una vita normale dopo gli anni della Seconda guerra mondiale.

San Valentino a tavola

Ebbene anche oggi ci troviamo, questo è l’augurio di tutti, allo sbocco di una galleria buia, desiderosi di rivedere la luce della nostra vita felice o, per quanto possibile, spensierata.

Quale modo migliore di celebrare questa liberazione con una festa dedicata proprio agli innamorati e quale modo migliore per farlo se non nella familiarità di un pranzo, o di una cena?

Parlavo di espressioni artistiche:

Ebbene, perdona la deformazione professionale, ma anche la gastronomia lo è per la sua capacità di stimolare i sensi visivi, olfattivi, del gusto con la stessa potenza con cui un’opera d’arte muove percezioni diverse e simili al tempo stesso, non credi?

C’è di più:

La tavola degli Antichi Sapori, col recupero delle tradizioni culinarie della nostra storia, ci riporta al gesto d’amore più semplice e diretto che ci sia:

Il preparare con cura e dedizione qualcosa di gustoso, di piacevole al palato, per la persona cara.

Lo facevano le nostre nonne per i mariti che rincasavano dopo una lunga e dura giornata di lavoro, o per celebrare in famiglia una giornata di festa ed è questo il motivo per cui la nostra si chiama Cucina degli Antichi Sapori, quella cucina che prima di tutto è un atto d’amore.

Quella cucina che svolge una funzione quasi bibliografica nel recupero delle antiche ricette e che cerca di far cultura a colpi di ingredienti, sapori e antichi riti quasi dimenticati per riportare in vita in modo concreto, plastico e vitale aspetti e rappresentazioni della vita che fu.

Un abbraccio
Luca

P.S. sei pronto a scoprire il nostro menù… afrodisiaco di San Valentino?

Il menù alla Taverna è valido per le serate di lunedì 14, venerdì 18 e sabato 19
Se lo vuoi col servizio delivery a casa tua basta ordinarlo entro il 10 febbraio 😉

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